Il Percorso

Il tracciato della Salita dei Monti Iblei si sviluppa su una lunghezza complessiva di 5,300 km, con una pendenza media del 7,73% e un dislivello totale di 410 metri. Un percorso tecnico e selettivo che negli anni è diventato uno dei più apprezzati dagli specialisti delle cronoscalate. La gara prende il via sulla Strada Provinciale 7, nel territorio compreso tra Comiso, il Comune di Chiaramonte Gulfi e la frazione di Roccazzo, per poi proseguire nella parte finale sulla Strada Provinciale 8, dove è situato il traguardo. Il tracciato è suddiviso in 26 postazioni di controllo (Post.) e presenta un’alternanza continua di tratti veloci, staccate impegnative e passaggi tecnici, capaci di mettere alla prova abilità e precisione dei piloti.

Dalla partenza, situata in prossimità della rotatoria, il percorso inizia con una serie di curve veloci e guidate che conducono alla Post. 4, in corrispondenza del rinomato Bar Pentagono. Si entra poi nel lungo rettilineo di Contrada Pezze, che porta a una delle staccate più spettacolari dell’intero tracciato, preludio al primo tornante denominato “Curva del Frantoio” (Post. 9), da cui prende avvio uno dei tratti più tecnici della gara.

Segue il tornante della “Casetta”, un gomito particolarmente stretto che richiede grande precisione in uscita, mentre alla Post. 12 si entra nella sezione che conduce all’Intermedio 1 (Post. 13), caratterizzata dai due sinistri dei “Molè”.

Tra i punti più impegnativi del tracciato spicca la Post. 15, la celebre “Curva ra Cruci”, uno dei passaggi più difficili e selettivi dell’intera salita. Il percorso prosegue poi verso il suggestivo tratto delle “4 Cappelle”, uno dei punti più iconici e panoramici della gara.

La Post. 19, denominata “Circonvallazione”, segna l’ingresso verso il centro abitato di Chiaramonte Gulfi e apre la fase finale del tracciato, dove velocità e coraggio diventano determinanti. Qui si susseguono semicurve veloci e una rampa in salita che conducono alla Post. 22, dove è posizionata l’unica chicane di rallentamento, realizzata con tre barriere.

Superato questo punto, i piloti affrontano l’ultimo tratto “tutto d’un fiato” fino alla Post. 24, la “Curva ra Funtana”, situata tra due ponti, prima dell’ingresso nella pineta che accompagna verso il traguardo finale.

Un percorso capace di unire tecnica, velocità e spettacolo, diventato nel tempo uno dei simboli della Salita dei Monti Iblei e una sfida sempre molto apprezzata da piloti e appassionati.