Imponente il dato restituito dalle verifiche tecniche e sportive dell’edizione numero 69 della sfida ragusana, pronta alla due giorni clou del Super Civm 2026.
CHIARAMONTE GULFI – Saranno poco meno di 230 i concorrenti abilitati a prendere il via alla Salita dei Monti Iblei, gran finale del Super Civm 2026.
Oltre al numero importante in sé, colpisce l’estrema eterogeneità del roster di vetture e di piloti ammessi al via, che certamente offriranno un grandissimo show già dalle due sessioni di prove di domani, sabato 7 novembre, con inizio previsto alle ore 08.30. Trenta minuti prima, quindi alle 08.00, lo Start delle due manche di gara di domenica 8 novembre. Imponente il dispiegamento di uomini a supporto dell’evento, con 90 commissari di percorso disseminati lungo le 26 postazioni del tracciato da 5300 metri, disegnato fino a Chiaramonte Gulfi.
I temi agonistici sono numerosi ed entusiasmanti, con molti verdetti ancora da sancire in varie divisioni e nella classifica generale del Super Civm.
Nel 2025 fu lotta a tre per l’agognato successo assoluto, con un epocale confronto fra Samuele Cassibba, Francesco Conticelli e Francesco Caruso, tutti su Nova Proto 3000, quest’ultimo vincitore sul filo dei decimi della sua terza Salita dei Monti Iblei.
Il veterano comisano ambisce quindi dichiaratamente al quarto sigillo in loco, ma gli altri due veloci ed esperti avversari di dodici mesi fa hanno la caratura per fronteggiarlo al massimo livello.
Al tavolo dei pretendenti al trono aspirano a sedersi anche Mark Micallef, Paul Deidun e Diego De Gasperi, pure loro al via su altrettante Nova Proto della Top Class.
A fronte di 157 auto moderne ammesse allo Start, corposa risulta la comitiva di Bicilindriche con 18 vetture, di cui cinque del gruppo 2 e tredici del più performante gruppo 5, mentre 46 sono le Auto Storiche e 5 le Auto Classiche.
comunicato di Francesco Romeo
Portavoce Salita dei Monti Iblei

